Tutti a scuola con Edubuntu

 

Edubuntu è una distribuzione GNU/Linux adatta agli ambienti scolastici ed educativi. È un sistema operativo completo, basato sulla famosa distribuzione Ubuntu, che comprende una suite per l'ufficio, browser web, numerose applicazioni educative e molto altro! Edubuntu è progettata per un insegnante, o un amministratore di sistema, che voglia configurare una classe con dei computer in maniera facile e veloce.

Il team di Edubuntu rilascia il seguente impegno pubblico ai suoi utenti:

  • Edubuntu non sarà mai a pagamento , e non c'è nessun extra per alcuna "Enterprise Edition"; il nostro miglior lavoro sarà sempre disponibile per tutti, agli stessi termini gratuiti;
  • Edubuntu comprende le migliori traduzioni e strutture d'accesso che la comunità del Free Software possa offrire, al fine di rendere Edubuntu utilizzabile dal maggior numero di utenti possibile;
  • Edubuntu è rilasciato regolarmente a scadenze previste; una nuova versione è rilasciata ogni sei mesi . Si può scegliere di usare la verisone stabile o di sviluppo corrente. Ogni edizione è supportata per almeno 18 mesi;
  • Edubuntu è impegnato completamente sui principi del software Free e Open Source ; gli utenti sono incoraggiati all'uso, al miglioramento e alla diffusione del software Free e Open Source.

Gli obiettivi del team di Edubuntu sono:

  • Rappresentare un punto di riferimento per tutti gli utilizzatori italiani di Edubuntu.
  • Diffondere Edubuntu in ambito scolastico, con il supporto dei Lug situati in tutto il territorio italiano;
  • Fornire supporto agli utilizzatori italiani di Edubuntu tramite Mailing List, Wiki, Web, Forum e IRC;
  • Creare e tradurre documentazione specifica per Edubuntu in lingua italiana;
  • Partecipare a conferenze dedicate all'istruzione, descrivendo i vantaggi di Edubuntu in ambienti scolastici ed educativi;
  • Diffondere l'idea dell'OpenSource, informando le persone sui principi e i vantaggi del software libero.

Non c'è che dire, le intezioni sono molto più che interessanti; sta adesso allo Stato decidere, e quindi togliere una volta per tutte i "maledetti" picchetti che separano linux da oramai un inopportuno scetticismo comune e cominciare a valutare che non si debba per forza pagare tutto ciò che è buono...